Caso Curato da Carlo Iannace
18 luglio 2025
La Corte di appello..ribalta la sentenza di primo grado ! La CdA di Napoli con sentenza n. 3845/2025 aderendo ai motivi di censura proposti dallo Studio ha ritenuto che in caso di infezione da epatite C non basta un documento interno alla struttura sanitaria per esimerla da responsabilità.
“La mancata annotazione in cartella dei dati identificativi delle unità ematiche trasfuse, dei relativi donatori, e della corrispondenza tra sangue assegnato e sangue effettivamente somministrato integra, per contro, una grave carenza documentale imputabile alla struttura sanitaria”
Per la Corte è responsabile anche il Min. della Salute per omessa prevenzione, programmazione, vigilanza e controllo .
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